LE RICHIESTE PIU’ FREQUENTI

In generale, va dallo psicologo chi ha bisogno di eliminare i sintomi che danno malessere, migliorare la qualità della propria vita, raggiungere un maggior benessere, equilibrio e consapevolezza di sé.

I problemi di natura psicologica, se non affrontati correttamente, tendono a ripresentarsi senza soluzione come in un circolo vizioso.

Una consulenza psicologica può aiutare a chiarire il problema che affligge la persona, a individuare le risorse giuste e a trovare soluzioni adatte al raggiungimento dell’obiettivo prescelto. La persona che si rivolge ad uno psicologo non è malata, secondo un pregiudizio comune, ma anzi ha la capacità di riconoscere un proprio limite nell’affrontare un problema e vuole tentare di risolverlo con l’aiuto di un esperto.

I motivi che portano le persone a chiedere il mio aiuto sono vari:

* difficoltà ad imporsi nella vita familiare e/o lavorativa;
* dolore per la perdita di una persona cara;
* difficoltà nelle relazioni di coppia;
* indecisione nel fare la scelta giusta e/o rinvio di una decisione importante;
* un senso generale d’inquietudine e di malessere;
* problemi interpersonali connessi soprattutto con la difficoltà di essere se stessi;
* sentirsi bloccati nel raggiungere un obiettivo importante (ad es., dare un esame universitario, laurearsi, ecc.);
* disagio e paura ad affrontare una separazione coniugale e a gestire il rapporto con i figli;
* difficoltà a vivere serenamente un passaggio naturale della vita adulta (ad es., l’uscita dalla casa d’origine, il matrimonio, la convivenza, un avanzamento di carriera, l’essere giunti ad un passo dalla laurea; la nascita di un figlio, ecc.);
* anomalie del comportamento che interferiscono con il benessere personale e impediscono una soddisfacente vita sociale.

In generale, l’indicatore della necessità di un aiuto professionale è quando avete già tentato con le vostre forze, con l’aiuto dei familiari e degli amici e siete “al punto di partenza”. Di solito queste situazioni problematiche si manifestano con un senso di disagio nello svolgere le quotidiane occupazioni di studio, di lavoro, familiari. Le relazioni con le altre persone possono diventare insoddisfacenti, e possono comparire problemi a livello delle attività primarie come l’alimentazione, il sonno, il sesso oltre che una certa difficoltà a vivere serenamente le proprie emozioni.